Cos'è il Tikkun Chatzot?
Il Tikkun Chatzot (Rettificazione di Mezzanotte) è un servizio di preghiera recitato a mezzanotte, in lutto per la distruzione del Tempio e l'esilio della Presenza Divina (Shechinà). Questa pratica è radicata nella tradizione cabalistica, basata sull'insegnamento che la mezzanotte è il momento in cui Dio piange per la sofferenza dei Suoi figli ed è particolarmente ricettivo alle preghiere. Si dice che il Re Davide si alzasse a mezzanotte per cantare a Dio.
Struttura: Tikkun Rachel e Tikkun Leah
Il Tikkun Chatzot è diviso in due parti: Tikkun Rachel e Tikkun Leah. Il Tikkun Rachel si recita seduti a terra (come fanno gli afflitti), con attenzione alla lamentazione per l'esilio e la distruzione. Include il Salmo 137 ('Lungo i fiumi di Babilonia') e kinot (elegie). Il Tikkun Leah, recitato dopo essersi alzati in piedi, si concentra sulla speranza e la redenzione. Include Salmi di lode e desiderio della presenza di Dio.
Quando si recita?
Il Tikkun Chatzot si recita alla mezzanotte halachica (chatzot), che è il punto intermedio tra il tramonto e l'alba — non necessariamente le 00:00. Nelle notti precedenti Shabbat o le festività, e durante certi periodi gioiosi, il Tikkun Rachel viene omesso e si recita solo il Tikkun Leah, se lo si recita. Di Shabbat e nella maggior parte delle festività, il Tikkun Chatzot non viene recitato. La pratica è più diffusa nelle comunità sefardite e cabalistiche.
Il significato cabalistico
Secondo la Cabala, l'esilio non colpisce solo il popolo ebraico ma anche i mondi spirituali. Si dice che la Shechinà (Presenza Divina) sia in esilio con Israele. A mezzanotte si riunisce il tribunale celeste e sono possibili tikkunim (riparazioni) spirituali. Piangendo e pregando a quest'ora, si partecipa alla riparazione del danno cosmico causato dall'esilio e si affretta la redenzione.
Chi recita il Tikkun Chatzot?
Il Tikkun Chatzot è osservato più comunemente da coloro che seguono le pratiche cabalistiche, in particolare gli ebrei sefarditi e i chassidim. L'Arizal (Rabbi Isaac Luria) incoraggiò fortemente questa pratica. Sebbene non sia obbligatoria per tutti gli ebrei, è considerata una pratica lodevole per chi riesce a svegliarsi a mezzanotte. Alcuni la recitano regolarmente, altri solo durante le Tre Settimane prima di Tisha B'Av.
Usanze fisiche
Durante il Tikkun Rachel, ci si siede a terra o su un sedile basso, come fanno gli afflitti durante la shivà. Alcuni si pongono cenere sulla fronte nel punto in cui si posano i Tfillin, a simboleggiare il lutto per Gerusalemme. Le preghiere vengono recitate con tono afflitto. Alcuni accendono una piccola candela. L'atmosfera è di autentico dolore per la distruzione, unito alla speranza nella ricostruzione. Ci si deve avvicinare a questa pratica con solennità e intenzione.