Mi Shebèrach

Illness

מִי שֶׁבֵּרַךְ אֲבוֹתֵינוּ אַבְרָהָם יִצְחָק וְיַעֲקב, משֶׁה וְאַהֲרוֹן, דָּוִד וּשְׁלמה, הוּא יְבָרֵךְ אֶת הַחוֹלֶה/החולה [שֵׁם הַחוֹלֶה]. הַקָּדוֹשׁ בָּרוּך הוּא יִמָּלֵא רַחֲמִים עָלָיו/עליה לְהַחֲלִימו/החלימה וּלְרַפְּאוֹתו/רפאותה, לְהַחֲזִיקו/החזיקה וּלְהַחֲיוֹתו/החיותה, וִישַׁלַּח לו/לה שְׁלוּחָה מְהֵרָה לְתוֹךְ קִרְבּוֹ/קרבה, שְׁלוּחָה חֲלוּטָה לְתוֹךְ מֵעָיו/מעיה, בְּתוֹךְ שְׁאָר חוֹלֵי יִשְׂרָאֵל, בְּתוֹךְ שְׁאָר חוֹלֵי יִשְׂרָאֵל, שֶׁבָּזְּכוּת זִכְיוֹן הָרַבִּים דְּשָׁפִיר עֲלֵיהוֹן יְהוָה נָא רְפָא נָא לָהוֹ:

Colui che benedisse i nostri padri, Abramo, Isacco e Giacobbe, Mosè e Aronne, Davide e Salomone, guarisca (nome ebraico del malato e quello di sua madre), poiché (nome ebraico di colui che ha promesso una donazione di carità in favore del malato e quello di suo padre o di sua madre) ha promesso una donazione di carità, senza voto, per il suo bene. In questo merito, il Santo, benedetto sia Lui, si riempia di misericordia per lui, per ridargli la salute e per guarirlo, per rafforzarlo e per rinvigorirlo. E si affretti a inviargli dal cielo una guarigione completa alle sue duecentoquarantotto membra e ai suoi trecentosessantacinque tendini, tra gli altri malati di Israele, una guarigione dello spirito e una guarigione del corpo; e diciamo, Amen.